# Interpretazione dei numeri

Quando si caricano dati contenenti numeri, valute o date, questi verranno interpretati in modo diverso a seconda se il tipo di dati è definito o meno. In questa sezione viene descritto il modo in cui i dati vengono interpretati nei due diversi casi.

## Dati con informazioni sul tipo

I campi contenenti numeri con un tipo di dati definito in un database caricato tramite ODBC vengono gestiti da Qlik Sense in base ai loro rispettivi formati. La loro rappresentazione a stringa sarà il numero con un formato appropriato applicato.

Qlik Sense è in grado di ricordare il formato numerico originale del campo, anche se tale formato è stato modificato per una misura in Formattazione numero nel pannello delle proprietà.

Per ulteriori informazioni sul pannello delle proprietà, vedere [Pannello delle proprietà](https://help.qlik.com/it-IT/cloud-services/Subsystems/Hub/Content/Sense_Hub/Sheets/navigating-sheets.htm#Properti).

I formati predefiniti per i diversi tipi di dati sono:

* numeri interi, numeri in virgola mobile: impostazione predefinita per il numero
* valuta: impostazione predefinita per la valuta
* ora, data, indicazione di data/ora: formattazione ISO standard

Le impostazioni predefinite per il numero e la valuta vengono definite mediante le variabili di interpretazione dei numeri degli script o mediante le impostazioni del sistema operativo (Pannello di controllo).

Per ulteriori informazioni, vedere [Variabili di interpretazione numerica](https://help.qlik.com/it-IT/cloud-services/Subsystems/Hub/Content/Sense_Hub/Scripting/NumberInterpretationVariables/number-interpretation-variables.htm).

## Dati senza informazioni sul tipo

Nel caso di dati senza informazioni di formattazione specifiche dalla sorgente (ad esempio, dati da file di testo o dati ODBC con formato generale), la situazione diventa più complicata. Il risultato finale dipenderà da almeno sei fattori differenti:

* Il modo in cui i dati sono scritti nel database sorgente
* Le impostazioni del sistema operativo per numero, ora, data e così via. (Panello di controllo)
* L'utilizzo di variabili opzionali di interpretazione dei numeri nello script
* L'utilizzo di funzioni di interpretazione opzionali nello script
* L'utilizzo di funzioni di formattazione opzionali nello script
* I comandi della formattazione numerica nel documento

Qlik Sense tenta di interpretare i dati di input come numero, data, ora e così via. Finché nei dati vengono utilizzate le impostazioni predefinite del sistema, l'interpretazione e la formattazione della visualizzazione vengono effettuate automaticamente da Qlik Sense e non sarà necessario alterare lo script oppure un'impostazione in Qlik Sense.

Per impostazione predefinita, si ricorre allo schema seguente finché non viene trovata una corrispondenza completa. Il formato predefinito è il formato rappresentato dal separatore decimale, dall'ordine per anno, mese e giorno e così via, specificato nel sistema operativo, ad esempio nel Pannello di controllo, o in alcuni casi tramite una speciale variabile di interpretazione dei numeri nello script.

Qlik Sense interpreterà i dati come:

1. Un numero, in base al formato predefinito per i numeri.
2. Una data, in base al formato predefinito per la date.
3. Un'indicazione di data/ora, in base al formato di predefinito per l'indicazione di data/ora.
4. Un'ora, in base al formato predefinito per l'ora.
5. Una data in base al formato seguente: yyyy-MM-dd.
6. Un'indicazione di data/ora, in base al formato seguente: YYYY-MM-DD hh:mm[:ss[.fff]].
7. Un'ora, in base al formato seguente: hh:mm[:ss[.fff]].
8. Una valuta, in base al formato predefinito per la valuta.
9. Un numero con '.' come separatore decimale e ',' come separatore delle migliaia, purché né il separatore decimale né il separatore delle migliaia siano impostati su ','.
10. Un numero con '.' come separatore decimale e ',' come separatore delle migliaia, purché né il separatore decimale né il separatore delle migliaia siano impostati su ‘.'.
11. Una stringa di testo. Quest'ultimo test riesce sempre: se è possibile leggere i dati, sarà sempre possibile interpretarli come una stringa.

Quando si caricano numeri da file di testo, possono verificarsi problemi di interpretazione, ad esempio un separatore decimale o delle migliaia non appropriato può causare un'interpretazione del numero non corretta da parte di Qlik Sense. La prima azione da svolgere è controllare che le variabili di interpretazione dei numeri nello script siano definite correttamente e che le impostazioni del sistema nel Pannello di controllo siano corrette.

Una volta che Qlik Sense ha interpretato i dati come una data o un'ora, sarà possibile cambiare il formato dei dati con un altro formato di data o di ora nel pannello delle proprietà della visualizzazione.

Poiché non esiste un formato predefinito per i dati, record differenti possono ovviamente contenere dati con formattazione diversa nello stesso campo. È, ad esempio, possibile trovare date valide, numeri interi e testo in un unico campo. I dati non verranno quindi formattati, ma verranno visualizzati nel loro formato originale.